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Premessa

Non ci sono trucchi, segreti o “danze della pioggia” all’interno di una Strategia di Social Media Marketing.
Come per ogni altra ogni attività all’interno del vasto mondo del Web Marketing, gli ingredienti da utilizzare sono:

  • Buon Senso
  • Educazione
  • Ascolto
  • Costanza
  • Organizzazione

In questo articolo cercheremo di trattare, in particolare , gli ultimi due punti di questa lista.
Il successo di una campagna di Social Media Marketing non si ottiene in poche settimane. In questo senso, dunque, è necessario dotarsi di una strategia seria e definita orientata al medio-lungo termine, che permetta di lavorare con serenità e costanza senza essere travolti dalla miriade di input che i social media offrono quotidianamente.

Un piano scritto nero su bianco e ben delineato, inoltre, fornisce uno stimolo importante, “costringendovi” a compiere costantemente nel tempo le attività prefissate, anche quando il tempo, appunto, scarseggia o vorreste utilizzarlo in altro modo.

1. Dedicate del tempo OGNI GIORNO alla vostra strategia di Social Media Marketing

Ogni giorno, nei limiti delle proprie possibilità, si dovrebbe dedicare il 20%/25% del proprio tempo alle attività sui social media.
Un Social Media Manager, infatti, dovrebbe non solo postare aggiornamenti, ma anche comunicare attivamente, rispondere, interagire, monitorare ed analizzare ogni genere di attività.

2. Sviluppate un Calendario Editoriale a 3 mesi

Una volta stabilito chi raggiungere (targeting, personas) e dove (gruppi e community specifiche), è importante sviluppare un Calendario Editoriale che identifichi contenuti e messaggi da comunicare lungo un periodo di circa 3 mesi.
Il vostro calendario editoriale sui Social Media dovrebbe essere sviluppato “mano nella mano” con il Calendario dei Contenuti, in modo tale da promuovere costantemente post, articoli, news e tutto quanto pubblicato all’interno del vostro blog o su altre piattaforme.

E’ importante, inoltre, avere una forte propensione al “real-time”. Essere reattivi, infatti, vi consente di pubblicare o condividere informazioni di strettissima attualità, dunque maggiormente interessanti, originali ed appetibili.
Facciamo un esempio: se Google iniziasse a nascondere all’interno di Google Analytics l’elenco delle parole chiave (ooops, ha già iniziato a farlo…), lo comunicasse all’interno del proprio blog e voi condivideste tale informazione 2 minuti dopo, probabilmente sareste tra i primi a farlo, acquisendo contatti ed una certa autorità in materia.
Al contrario, condividendo quel post 1 mese dopo dareste l’impressione di essere davvero fuori dal mondo, in ritardo cronico, scarsamente professionali e non allineati alle dinamiche di mercato ed alle sue variazioni. La vostra immagine, nonché i famosi concetti di “autorità e reputazione“, ne risulterebbero irrimediabilmente danneggiati.

3. Usate la Regola 10-4-1

Una delle questioni più spinose per un Social Media Manager (soprattutto “fai da te” o alle prime armi) è valutare quando, tra i propri post, è opportuno inserirne uno di stampo prettamente pubblicitario, che riconduca ad una landing page del proprio sito web.

Kipp Bodnar and Jeffrey Cohen, autori del libro B2B Social Media Book, hanno sviluppato una formula che consente di mixare i propri post in modo equilibrato. La formula prevede che, su un totale di 15 post pubblicati, 1 sia diretto ad una delle vostre landing pages, 4 siano diretti ad articoli all’interno del vostro blog e 10 verso contenuti interessanti provenienti da altre fonti. In questo modo è possibile inserire equilibratamente post “promozionali” senza risultare pesanti e sconvenienti.

4. Coinvolgete il Personale

Ogni qualvolta si pubblica un post è opportuno chiedere ai propri dipendenti (soprattutto i commerciali, qualora ne abbiate) di condividerlo sui propri account personali. Questa strategia è vincente per entrambi: per voi, perchè i vostri contenuti vengono viralizzati più velocemente, e per i vostri dipendenti, che troveranno più facile vendere prodotti o servizi appoggiandosi sull’autorità e sulle informazioni espresse nel posto pubblicato.

5. Agevolate le attività di sharing e following

Qual’è l’obiettivo primario di una Strategia di Social Media Marketing? Fare in modo che gli utenti seguano la vostra attività e condividano i vostri contenuti. Per farlo è necessario che che le operazioni di condivisione e following siano semplici ed immediate!
Implementate i classici tasti “mi piace, g+, tweet, linkedin” in ogni vostro articolo, e non dimenticate di inserire appositi link per il following all’interno di mail, newsletter, whitepaper, guide, tutorial, volantini, brochure, presentazioni ed ogni altro genere di materiale, cartaceo o digitale.

6. Seguite i vostri clienti (o meglio prospects) sui Social Media

Per convincere un Prospect è necessario entrare nella sua mente, conoscerne bisogni, problemi e necessità. Quale miglior modo di farlo se non seguirli ed intercettarli sui social network?
Cercare gruppi, community o discussioni inerenti ai problemi che i vostri prodotti o servizi possono risolvere vi consente di trovare potenziali clienti alle prese con dubbi, problemi, perplessità ed incertezze. Una volta intercettati fornite il vostro aiuto in modo pacato e distaccato, facendo intendere che siete in grado, qualora siano interessati, ad aiutarli in modo professionale.
Questa pratica porta notevoli vantaggi anche in termini di “spunti” per futuri articoli da inserire nel proprio blog.

7. Monitorate, Rivedete ed Aggiustate mensilmente le vostre Tattiche

Prima di attuare una qualsiasi Campagna Marketing vanno stabiliti i suoi Obiettivi, organizzati sottoforma di KPI (Key Performance Indicators).
L’ultimo step della nostra strategia di Social Media Marketing prevede una revisione mensile di tali KPI, tra cui:

  • Leads (opportunità, contatti) generati dalla rete dei social media
  • Clienti procurati dalla rete dei social media
  • Nuovi “followers” o apprezzamenti generati dalla rete dei social media
  • Menzioni sui social media
  • Condivisioni e retweet sulla rete dei social media
  • Visualizzazioni/commenti/condivisioni per ogni singolo articolo pubblicato

Tenere sotto controllo i vostri obiettivi vi aiuterà a stabilire quali social media agiscono meglio e come modificare la propria strategia per quelli che risultano meno performanti.

Conclusione

I social network non sono E-Commerce

Uno dei principi base del web marketing è “ascoltare”. Quante volte vi siete imbattuti nei post di aziende che non fanno altro che osannare i loro prodotti, i loro servizi, la loro storia, i loro successi ecc…? Sapete meglio di me, se ci siete già passati, che quel genere di pubblicità è del tutto inutile, in moltissimi casi controproducente.
E allora, in che modo rapportarsi con utenti e prospects senza eccedere? Semplice, aiutandoli. Suggerire soluzioni, rispondere ai loro problemi, alle loro domande, ai loro dubbi, fornire spunti e novità interessanti.
I social network non vanno approcciati come semplici canali di vendita o e-commerce, ma come luoghi di confronto, interazione e comunicazione, in cui l’obiettivo non deve essere vendere ma, semmai, aiutare a comprare.

La potenza è nulla senza controllo

Così recitava, giustamente, una pubblicità della Pirelli di qualche anno fa. I social network sono strumenti potentissimi, realmente in grado di stravolgere la Brand Awareness di una attività produttiva o commerciale.
Il successo, però, passa attraverso un lungo lavoro, qualitativamente ineccepibile, organizzato in modo meticoloso, poggiato su strategie, piani e tattiche studiate in modo scientifico.

Attraverso questo articolo abbiamo cercato, per quanto possibile, di darvi un assaggio delle attività di Consulenza Web Marketing, in veste Social, utilizzate anche all’interno della nostra stessa Agenzia Web.

E voi, siete d’accordo? Quali strategie di Social Media Marketing utilizzate?
Photo Credit: kenteegardin via Compfight cc