Condividi!

Ne abbiamo già discusso nell’articolo sugli studi di fattibilità ma, vista la situazione attuale, è necessario approfondire nuovamente il discorso in ottica SEO, SMM e Content Marketing, partendo da ciò che la SEO era (ambito scarsamente competitivo) e ciò che è ora (ambito altamente competitivo).

La SEO di ieri non è la SEO di oggi (proprio per niente!)

La SEO, fino a qualche tempo fa, funzionava anche quando a “metterci le mani” erano i classici incompetenti della porta a fianco. Perchè? Semplice: la concorrenza e la competitività, per buona parte dei settori, era quasi nulla.
A quei tempi non era impossibile pensare di portare tra le prime posizioni, in 3/6 mesi, la home page del sito di un “Dentista di Milano” (tanto per tornare ad un altro dei nostri articoli) per quella specifica parola chiave.

E adesso? La competitività attuale non è propriamente altissima (a differenza della concorrenza, concetto totalmente diverso), ma comunque non è possibile pensare di arrivare tra le prime posizioni con la classica e banale ottimizzazione On-Page. Probabilmente non basterà neanche una attività di backlinking semi-decente.

E allora, se un dentista di milano mi contatta e mi dice che vuole lavorare sulla SEO del suo sito web con l’obiettivo di arrivare tra le prime tre posizioni, cosa dovrei consigliarli?

Beh, così, su due piedi, visto l’attuale tasso di competitività, la strategia potrebbe anche essere abbastanza semplice:

  1. Ottimizzazione On-Page (probabilmente già fatta)
  2. Ristrutturazione architettura pagine (talvolta anche questa è già sufficiente)
  3. Content Marketing e Guest Blogging
  4. Diffusione e Divulgazione assidua attraverso i Social Networks

Ora, a vederli così, questi tre punti potrebbero sembrare di egual peso, importanza e difficoltà. Chiunque la pensi seriamente così, dovrebbe rileggere la lista con alcuni considerazioni “allegate”:

  1. Ottimizzazione On-Page ed Architettura Pagine
    1. Non migliora in nessun modo l’immagine del Dentista in termini di Autorità sul Web.
    2. Queste ottimizzazioni sono già adottate, molto probabilmente, dal 95% dei competitors attualmente presenti in prima pagina. Gli altri nemmeno li consideriamo.
    3. Importanza finale? Ad occhio e croce 20%.
  2. Content Marketing e Social Networks
    1. Aumentano in modo esponenziale l’immagine del Dentista in termini di Autorità sul Web.
    2. Queste tecniche, ad oggi, sono adottate da uno sparuto numero di competitors, molto spesso in modo non professionale
    3. Importanza finale? Ad occhio e croce, 80%.

Dato per scontato che l’ottimizzazione On-Page e l’architettura del sito debbano essere ben fatti (lo ripeto, deve essere un fatto scontato), ciò che rimane per battere la concorrenza sul Web è dimostrare, tramite l’attività di Content Marketing, di essere più affidabili, professionali, esperti e gentili rispetto ai propri competitors, insomma…bisogna dimostrare di essere i migliori! Solo così, costruendosi una seria “Web Authority“, si può sperare di scavalcare la concorrenza.
Nota per gli scettici: in molti credono che queste azioni siano inutili perchè “non portano vendite dirette”. Che ci crediate o no, tali azioni si riverberano proporzionalmente, in termini SEO, sulle singole Page Authority e conseguentemente sulla Domain Authority, i fattori primari che Google prende in considerazione nello “stilare” dinamicamente le sue SERP.
Se poi non credete neanche al valore aggiunto dell’essere Autorità nel proprio settore, allora potete anche interrompere la lettura.

“Web Authority” e Content Marketing: come funziona?

Risulta abbastanza banale, per un Consulente Web Marketing neppure troppo bravo, pianificare, attraverso un calendario editoriale, l’attività di divulgazione e condivisione dei contenuti:

  • Creazione di Articoli da pubblicare sul proprio blog, su quelli di altri colleghi o all’interno di testate editoriali di settore particolarmente importanti
  • Elaborazione e pubblicazione di White Papers e Casi di Studio (importantissimo!!)
  • Organizzazione di eventi di settore
  • Creazione di Video ed Infografiche
  • Utilizzo corretto dei Social Networks per poter ricevere e mostrare, soprattutto, recensioni e giudizi dei clienti maggiormente soddisfatti.
    ATTENZIONE: usciamo dal classico pensiero legato ai social networks come a “strumenti di vendita”. Non è così!! Vanno usati per farsi conoscere condividendo e divulgando contenuti di alto interesse. E BASTA! Il fatto di infilarci qua e la qualche post promozionale è un altro discorso.
    Nota personale: la SEO senza Social Networks può funzionare. La SEO con i Social Networks funziona molto ma molto meglio.
  • Vabè, ormai avrete capito…no?

E allora? Qual’è il problema? Puntiamo tutto sul Content Marketing!!!

Siamo giunti al punto cruciale del discorso, che cercherò di riassumere in modo brusco e volgare rivolgendomi direttamente all’ipotetico “utilizzatore finale”: quello che hai appena letto sopra…COSTA TEMPO E DENARO! Perchè?

  • Sei sicuro di avere il tempo per preparare il materiale sopra richiesto?
    Probabilmente no, anche perchè scrivere un articolo ogni 3 mesi non serve a nulla. Devi farlo almeno una/due volte a settimana, gestendo il tuo blog e quelli nei quali operi come autore.
    Soluzione? Assumere o collaborare con un Copywriter.
  • Sei sicuro di avere le qualità per scrivere in modo corretto, elegante, magari divertente e persuasivo, i contenuti richiesti?
    Diciamoci la verità, se grammatica e fantasia scarseggiano, non puoi pretendere di “fartele venire” da un giorno all’altro.
    Soluzione? Di nuovo, Assumere o collaborare con un CopyWriter.
  • Sei certo di saper creare pagine web, pdf o presentazioni (slides) senza risultare anti-professionale o, come dire, un po’ stile “anni 90”?
    L’immagine conta, soprattutto sul web. La competitività, anche in quel campo, è aumentata a dismisura.
    Soluzione? Assumere o collaborare con un Web Designer.
  • Sei sicuro di avere le competenze per pubblicare e condividere il materiale?
    Evitare di sembrare troll o spammer è decisamente importante, tanto quanto saper utilizzare gli strumenti di pubblicazione (blog e siti web) e condivisione (forum, social network, communities ecc..)
    Soluzione? Assumere o collaborare con Webmaster e Community Manager.

Che ci crediate o no, ci sono almeno altre 7 o 8 considerazioni simili che potrebbero essere fatte (capacità di risolvere problemi e situazioni di crisi, capacità relazionali ed umane ecc…).

Dove voglio arrivare a questo punto? Beh, credo si sia capito. Avete due opzioni:

  • Fare tutto da soli e tirare fuori 0 EURO. Il fai da te “tira sempre”. “Che ci vuole a mettere due parole in croce nel mio blog?”. Se è questo che stai pensando, allora BUONA FORTUNA!! (sono certo che ci rivedremo presto…)
  • Assumere o collaborare con le figure professionali sopra citate, con conseguente esborso di denaro.

Qualora propendiate per la seconda ipotesi, ricordate bene: se cercate qualcuno bravo, che non lavori in nero e che sappia ciò che fa, scordatevi di trovarlo a prezzi modici.
Un buon copywriter, tanto per fare un esempio, potrebbe impiegare dalle 2 alle 4 ore per scrivere un pezzo di medio-bassa difficoltà e lunghezza (prendete questi numeri davvero con le pinze, le variabili sono tantissime). Se lavorasse per un minimo di € 20 l’ora (prezzo mooooolto basso) potrebbe chiedervi anche € 80 (+ IVA) per un singolo articolo. Moltiplicatelo per 4 volte al mese e avrete una stima, seppur molto vaga, dei suoi costi.

Complicazione: il Copywriter non è necessariamente un SEO Expert. Gli articoli non si scrivono “a caso”, ma seguono un piano editoriale che, nella maggior parte dei casi, è stilato partendo da un elenco di target e parole chiave. Dunque, un Consulente SEO sarà quantomeno necessario e dovrete pagare anche lui affinchè svolga una approfondita Consulenza SEO. Il costo? Dipende, ma non aspettatevi meno di € 500 per una consulenza ben fatta.

Abbiamo finito? Non credo. Chi si occuperà della “gestione SEO” successiva alla consulenza? Ad esempio, chi monitorerà i dati? Chi seguirà ed analizzerà il raggiungimento delle KPI? Chi analizzerà ed ottimizzerà i flussi comportamentali? Insomma, riaprite il cassetto e tirate fuori di nuovo la calcolatrice…

Conclusione

A leggerlo così, tutto d’un fiato, questo articolo potrebbe sembrare “demotivante” per chiunque desideri avviare una buona campagna SEO o di Content Marketing.
Al contrario, l’obiettivo dell’articolo è spingere gli interessati a riflettere sul fatto che ogni singola attività deve essere elaborata, analizzata, effettuata e…pagata.

Il cliente deve capire che una campagna Web Marketing va approntata solo quando ci sono risorse e qualità di fondo che permettano di implementarla correttamente.

Se non ha le risorse necessarie o spera di “sfondare sul web” con € 200 al mese (magari già ivate!) allora deve necessariamente rimodulare le sue intenzioni.
Non è un reato, ad esempio, partire da una buona campagna di Mail Marketing, acquisendo un database a pagamento, scrivendo il contenuto delle mail promozionali e cercando di ottimizzare il tutto con l’aiuto di un bravo Web Designer e di un Copywriter.
La spesa potrebbe essere relativamente bassa e, questo è certo, la strategia sarà conforme ed adeguata alle sue possibilità.

Se e quando ci saranno tempi migliori, sarà il momento di investire, stavolta seriamente, su una strategia di Web Marketing a 360°.

Photo Credit: lumaxart via Compfight cc