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La camera di commercio di Padova mette a disposizione, fino al 16/12/2014, la possibilità di richiedere contributi a fondo perduto per l’innovazione tecnologica e progetti Web, tra cui Siti eCommerce Professionali. Le MPMI padovane, infatti, potrebbero beneficiare di un contributo a fondo perduto, erogato sotto forma di Voucher, pari al 50% del costo di realizzazione del progetto (fino ad un massimo di €5.000).
Se, ad esempio, la realizzazione del progetto dovesse costare € 10.000, lo Stato ne finanzierà ben € 5.000, cioè la metà del totale delle spese.

La presentazione delle domande per accedere al finanziamento deve avvenire entro il 16/12/2014.

Qualora siate interessati a questa eccellente opportunità non esitate a contattarci per avere maggiori informazioni e usufruire dei nostri servizi tra cui, appunto, la realizzazione di un eCommerce professionale. Nell’attesa, continuate a seguire il nostro blog per ricevere tutti gli aggiornamenti del caso.

ECCO IL CONTENUTO DEL BANDO UFFICIALE (link)

La Camera di Commercio di Padova, nell’ambito delle attività promozionali volte a favorire la cultura dell’innovazione e lo sviluppo del sistema economico locale, intende incentivare interventi di sostegno rivolti alle MPMI per stimolare:
a) lo sviluppo e l’utilizzo di siti web e strumenti ICT a supporto della vendita e della promozione online tramite l’acquisizione di consulenze specialistiche e/o di servizi web based
b) l’innovazione tecnologica di processo e di prodotto tramite l’acquisizione di consulenze specialistiche

Ambiti di intervento

Con il presente bando si intende finanziare, tramite l’utilizzo di contributi a fondo perduto, le seguenti linee di intervento:

  • Linea 1
    Sviluppo di siti web e strumenti ICT a supporto della vendita e promozione online (gli interventi ammissibili sono indicati nel dettaglio nella Scheda 1 allegata al Bando)
  • Linea 2
    Consulenza specialistica per innovazione di prodotto e processo (gli interventi ammissibili sono indicati nel dettaglio nella Scheda 2 allegata al Bando)

Risorse finanziarie

Le risorse complessivamente stanziate ammontano ad € 250.000 così ripartite:

  • Linea 1
    Sviluppo di siti web e strumenti ICT a supporto della vendita e promozione online
    € 150.000
  • Linea 2
    Consulenza specialistica per innovazione di prodotto e processo
    € 100.000

Soggetti beneficiari

Possono accedere al contributo le imprese che al momento della domanda e fino alla data di erogazione del contributo sono in possesso dei seguenti requisiti:

  • essere qualificate come Micro, Piccola o Media Impresa (MPMI) secondo la definizione della Commissione Europea di cui alla Raccomandazione 2003/361/CE del 06.05.2003, recepita con DM 18 aprile 2005, pubblicato GU Serie Generale n.238 del 12-10-2005 (vedi guida allegata)
  • avere sede legale e/o unità locali iscritte al Registro Imprese di Padova
  • essere attive ed in regola con i pagamenti del diritto camerale annuale
  • non essere sottoposte a procedura concorsuale e non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente
  • non aver ricevuto altri contributi pubblici a valere sui costi ammessi a contributo
  • avere assolto gli obblighi contributivi ed essere in regola con le normative sulle salute e sicurezza sul lavoro di cui al Decreto Legislativo 81/2008 e successive modificazioni e integrazioni
  • rispettare le condizioni previste da DL 95/2012 art 4 comma 6, convertito in L 135/12, secondo il quale “Gli enti di diritto privato di cui agli articoli da 13 a 42 del codice civile, che forniscono servizi a favore dell’amministrazione stessa, anche a titolo gratuito, non possono ricevere contributi a carico delle finanze pubbliche”
  • non trovarsi nella situazione di aver ricevuto e successivamente non rimborsato o depositato in un conto bloccato aiuti sui quali pende un ordine di recupero, a seguito di una precedente decisione della Commissione europea che dichiara l’aiuto illegale e incompatibile con il mercato comune
  • non essere destinatarie delle sanzioni interdittive individuate dall’art. 9 del D.Lgs. 231/2001 aventi per oggetto l’esclusione da agevolazioni, finanziamenti, contributi o sussidi e l’eventuale revoca di quelli gia’ concessi

Spese ammissibili

1. Sono ammesse a contributo esclusivamente le spese di consulenza, assistenza e/o acquisto di servizi riconducibili alle tipologie specificate nelle schede 1 e 2.
2. Le azioni oggetto dell’incentivo camerale devono essere effettuate nel periodo ricompreso tra la data di presentazione della domanda ed il 31.12.2014.

Tipologia del contributo

1. Per entrambe le linee di intervento è concesso un contributo pari al 50% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di € 5.000 per impresa richiedente e con la previsione di un contributo minimo pari a € 500.
2. Per beneficiare del contributo l’impresa deve quindi aver sostenuto costi ammissibili per almeno 1.000 euro IVA esclusa. Le domande che, a seguito del procedimento istruttorio di cui al successivo art. 9, non raggiungeranno tale importo non saranno ammesse al contributo.
3. Il contributo può essere richiesto – nel limite complessivo previsto al comma 1 – per una o più degli interventi ricompresi nelle linee 1 e 2.

Presentazione delle domande

1. Le domande di richiesta del contributo, compilate secondo il modello allegato al presente bando – devono essere presentate dalle ore 10.00 del 18.11.2014 alle ore 12.00 del 16.12.2014 esclusivamente tramite PEC (posta elettronica certificata) da inviare all’indirizzo promozione@pd.legalmail.camcom.it.

Valutazione delle domande

La valutazione e accoglimento delle domande di contributo avviene secondo l’ordine cronologico di presentazione determinato dalla data/ora/minuto/secondo di spedizione della PEC.