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Si parla molto, moltissimo, di Web Marketing. Dal libero professionista, passando per le PMI fino alle Multinazionali, l’interesse verso questo mondo è ormai sconfinato.

Prima di mettere in piedi una strategia di Marketing Online, però, è necessario far capire al cliente che quello che lui conosce come “Web Marketing” non è composto da una singola attività, ma da un insieme di sotto attività che, seppur strettamente correlate tra loro, vengono riconosciute in modo strutturato e suddiviso, con competenze tecniche spesso rigorosamente distinte.

Di seguito, a titolo esemplificativo, elenchiamo soltanto alcune delle più importanti categorie di attività rientranti nel mondo del Web Marketing:

  • Social Media Marketing
    • Facebook
    • Twitter
    • Google Plus
    • Linkedin
    • Pinterest
    • Instagram
    • Youtube
    • Ecc…
  • Content Marketing
    • Articoli
      • Sul Proprio Blog
      • Su Blog Altrui (Guest Blogging)
    • Video
    • Presentazioni
    • Webinars
    • E-Book
    • Whitepapers
    • Ricerche
    • Case Studies
    • Ecc…
  • SEO
    • SEO On-Page
    • SEO Off-Page
  • PPC Advertising
    • Google AdWords
      • Rete di Ricerca
      • Rete Display
    • Annunci su Facebook
    • Profili Linkedin Premium
    • Ecc…
  • Community Management
    • Communities sui Social Media
    • Forum
    • Piattaforme “Domanda e Risposta”
    • Piattaforme di Helping Professionale

E’ chiaro che ogni strategia ha i suoi vantaggi e che poterle applicare tutte sarebbe splendido, questo è sottointeso.
L’applicazione di ogni singola attività, però, comporta un “peso”. Questo peso, espresso in termini di risorse, può essere distribuito, mediamente, su cinque piani diversi, da sottoporre al vaglio per ogni singola attività:

  • Risorse Economiche. Il famoso Budget, non c’è altro da spiegare…
  • Risorse Umane. Quante persone possono dedicarsi all’attività?
  • Risorse Tecniche. Di queste persone, quanto possiedono competenze adeguate all’attività da svolgere?
  • Risorse Temporali.  Quanto tempo può dedicare ogni persona?
  • Risorse Fisiche. Attrezzature, macchine, infrastrutture e dispositivi sono predisposti allo svolgimento ottimale dell’attività?

La prima cosa da fare, dunque, non appena un cliente chiede una consulenza web marketing, è valutare quanto siano “larghe le sue spalle”, quanto peso, cioè, queste possono sorreggere: in poche parole, è necessario effettuare uno studio di fattibilità.

Studio di fattibilità per il Web Marketing, questo sconosciuto.

Se c’è una cosa che alcuni trascurano nell’approntare una strategia di Web Marketing è proprio l’iniziale studio di fattibilità.

Per averne una minima dimostrazione basta “farsi un giro” in rete.
Un “non esperto” del settore (quindi anche un potenziale cliente), può trovare ogni genere di informazione: strategie di social media marketing, consigli per la strutturazione di piani editoriali, trucchi per il copywriting o la SEO on-page, strategie di linkbuilding e guide su come aumentare il numero di “mi piace” per la sua pagina facebook. Quasi nulla, però, parla della fattibilità di queste strategie.

E’ compito del consulente, seppur a malincuore, spezzare l’entusiasmo irrazionale del cliente, suggerendogli di puntare solo su quei sistemi di Web Marketing che è in grado di sostenere realmente.

Da dove iniziare per capire se una Campagna Web Marketing è fattibile?

Semplice, dal colloquio con il cliente.

Incrociando le risorse a sua disposizione con le singole attività che il mondo del Web Marketing offre, si giunge ad uno schema di fattibilità preciso e rigoroso.

Di seguito proponiamo due esempi, di cui uno, il primo, certamente raro ed estremo ma indicativo dell’importanza di un solido studio di fattibilità preliminare.

Abbiamo volutamente tralasciato esempi riguardanti grandi aziende o multinazionali.
La quasi certa disponibilità di ogni genere di risorsa necessaria, consente di applicare quasi tutte le attività di Web Marketing conosciute, fatti salvi i requisiti in termini di target e profilazione dei prospects (i community managers di Mc Donald’s, ad esempio, non credo siano interessatissimi a prendere parte a community o gruppi dedicati ai “vegani”)

# 1° Esempio: Notaio (Libero Professionista) di Milano, 60 anni.
  • Budget
    • 100 €/mese
  • Risorse Umane e Compenze tecniche
    • Una, il Notaio stesso, privo di competenze di ogni genere.
  • Risorse temporali
    • 30 minuti ogni 2 giorni.
  • Risorse fisiche
    • Un Computer con Connessione ad Internet

Siamo di fronte ad un caso limite, dove il Consulente Web Marketing, di norma, non viene nemmeno contattato. Viceversa, qualora questo avvenisse, il consulente potrebbe proporre almeno tre soluzioni a bassissimo costo:

  • PPC Advertising
    • Annunci su Facebook
  • Social Media Marketing
    • Apertura pagina Google Plus
  • SEO
    • Apertura scheda Google Places

Gli Annunci su Facebook consentono al Notaio di farsi pubblicità a bassissimo costo. Il consulente, in questo caso, avrebbe solo il compito di restringere opportunamente il target in termini di geolocalizzazione ed, eventualmente, gruppi di interesse (ad esempio: agenzie immobiliari, dipendenti di agenzie immobiliari, agenti immobiliari, costruttori edili, architetti, geometri ecc…). Qualche rapida indicazione al cliente su come e cosa pubblicare di tanto in tanto sulla pagina possono essere sufficienti a mantenerla, se non altro, attiva.

L’apertura di un Sito Web Vetrina, che per lo più sarebbe statico, viene scartata già in principio.
Se si desidera comunque “tentare la fortuna” con la SEO, infatti, è sufficiente aprire una apposita pagina su Google Plus e compilare la scheda aziendale su Google Places.
In questo modo, il notaio apparirà all’interno delle Google Maps e sarà indicizzato all’interno di SERP relative a ricerche specifiche.
L’immagine sotto (clicca per ingrandire) ritrae la situazione appena descritta: un notaio privo di Sito Web ma che possieda almeno una pagina Google Plus (tra l’altro senza alcun dettaglio!) viene ugualmente indicizzato per la parola chiave “notaio a milano”.

SERP per Notaio a Milano

 

Inoltre, nel caso in cui si abbiano clienti soddisfatti interessati a rilasciare una recensione, sarebbe buona, buonissima, ottima cosa chiedere loro di rilasciarne una sia all’interno di Google Places, sia all’interno della pagina facebook.

#2° Esempio: Studio Associato di Avvocati e Commercialisti a Roma
  • Budget
    • € 1.000/mese
  • Risorse Umane e Competenze Tecniche
    • N°1 praticante di giovane età in grado di gestire un blog inserendo contenuti.
    • N°1 Avvocato e Professore Universitario, con all’attivo Pubblicazioni Internazionali e attività di ricerca
    • N°2 Commercialisti di età media in grado di scrivere contenuti originali
    • N° 2 risorse ultra settantenni, completamente a digiuno di tecnologia o similari.
  • Risorse Temporali
    • Praticante: 2 ore al giorno
    • Professore: un fine settimana ogni mese
    • 2 Commercialisti: mezza giornata a settimana
  • Risorse Fisiche
    • Computer, Tablet, Smartphone con accesso ad internet ad alta velocità

Una volta redatto lo schema delle risorse, sarà sufficiente passare in rassegna ogni singola attività di Web Marketing valutandone, appunto, la fattibilità.

  • Social Media Marketing e Community Management

Fattibile.

Il budget a disposizione, che quasi certamente andrà “spalmato” sulle altre attività, non è sufficiente a consentire una gestione esterna integrata dell’immagine social dello studio e dei singoli soggetti. Si “ripiega”, dunque, su un rapporto di consulenza esterna (impostazione target ed obiettivi, redazione di specifiche linee guida per la gestione degli account, monitoraggio e tuning mensile ecc…)

  • Content Marketing
    • Articoli
      • Sul Proprio Blog
      • Su Blog Altrui (Guest Blogging)
    • o   Video
    • o   Presentazioni
    • o   Webinars
    • o   E-Book
    • o   Whitepapers
    • Ricerche
    • Case Studies
    • Ecc…

Fattibile con alcune precisazioni

Avere 2 risorse umane in grado di creare articoli originali ed un professore che può pubblicare ricerche, sono risorse di fondamentale importanza.
A tal proposito, si rende necessaria la creazione di un Sito Web da sfruttare come piattaforma di blogging oltre che come “vetrina di presentazione” per lo studio.

Sul sito stesso verranno pubblicati, inoltre, Case Studies di clienti particolarmente importanti o situazioni innovative e complesse, nonché documenti o infografiche prodotte sulla base delle ricerche preparate dal Professore, a disposizione degli utenti per il download e la condivisione.

Il Consulente può stabilire, se le risorse economiche lo consentono, la revisione dei testi da parte di un copywriter.

Sarebbe inoltre opportuno pubblicare mini-guide fiscali e legali sottoforma di e-book, ma il tempo a disposizione, come derivato dall’analisi delle risorse, non sembra essere sufficiente. Il cliente, ad ogni modo, è libero di ritagliarsi un numero maggiore di ore per adempiere a tale attività.

Fondamentali, chiaramente, sono le attività di Guest Blogging.

  • SEO
    • SEO On-Page
    • SEO Off-Page

Fattibile

Nello sviluppare il nuovo Sito Web, si rende necessario, in collaborazione con la figura del copywriter e/o dei clienti stessi, la pianificazione di un piano editoriale a 3 mesi (come minimo), che sia strettamente legato ad una approfondita analisi SEO (parole chiave, concorrenza, vulnus sui motori di ricerca, partner per il guest blogging ecc…)

Qualora il budget complessivo non consenta tale attività, potrebbe essere opportuno effettuare un corso di formazione base in ottica SEO nei confronti del praticante di giovane età e dei due commercialisti che si occuperanno, maggiormente, di redigere i contenuti del Sito Web.

  • PPC Advertising
    • Google AdWords
      • Rete di Ricerca
      • Rete Display
    • Facebook Ads
    • Linkedin Premium
    • Ecc…

Fattibile con riserva

Le campagne PPC possono essere un ottimo strumento, soprattutto nella fase iniziale di lancio del Sito Web. E’ necessario, però, valutare quale parte di budget può essere spesa per tale attività e, soprattutto, chi si occuperà della gestione delle varie attività.
Nel mondo delle campagne PPC, molto spesso, un semplice corso di formazione non basta.

CONCLUSIONE

Abbiamo evitato di allungare all’infinito l’articolo aggiungendo tutto ciò che riguarda la ripartizione finale del budget, la collocazione dei target e gli obiettivi e le decisioni finali su cosa fare e non fare. Tutto questo esula dal contesto dell’articolo.

Lo studio di fattibilità di una campagna di Web Marketing è il primo step da affrontare quando un cliente chiede il nostro aiuto.
Servono preparazione, onestà ed un pizzico di inventiva perché talvolta, anche con un  quadro di risorse limitato, i risultati possono ugualmente arrivare.

PS: Se poi le vostre risorse (soprattutto il budget) sono elevate, meglio ancora…contattateci subito!!

Photo Credit: morberg via Compfight cc