Portare utenti, dunque potenziali clienti, nel proprio eCommerce è una vera e propria arte che, pur comprendendo decine di tecniche diverse che introdurremo in modo sommario nei prossimi paragrafi, può essere riassunta in un’unica parola: Web Marketing.

Cos’è il Web Marketing?

Il “Web Marketing”, conosciuto anche come “Online Marketing”, “Internet Marketing” o “Pubblicità su Internet”, è una forma di marketing pubblicitario che utilizza Internet per “portare” i propri messaggi pubblicitari ai consumatori.

Nell’ultimo decennio, nonostante la crisi economica, la pubblicità su internet è l’unica ad aver sempre registrato il segno “più” in termini di investimenti, a differenza di quella televisiva, radiofonica o della carta stampata, che hanno visto un crollo generalizzato ed endemico.

Il Web Marketing si compone di una serie di tecniche, strumenti, strategie ed attività che permettono di raggiungere circa 3 miliardi* di potenziali clienti.

Economicità, targetizzazione e profilazione capillare, multimedialità, varietà di strumenti, facilità di monitoraggio, analisi e raccolta dati sono solo alcuni dei vantaggi che si possono ottenere attraverso la Pubblicità su Internet.

Tecniche per il Web Marketing

E’ impossibile parlare di Web Marketing in poche righe, soprattutto in questo eBook, incentrato prevalentemente sugli aspetti generici legati all’eCommercing. Detto ciò è comunque importante fornire a voi lettori un quadro di massima degli strumenti di Web Marketing più utilizzati, fornendo una breve definizione e qualche spiegazione per ognuno di essi.

Mail Marketing

L’E-mail marketing è un tipo di marketing diretto che usa la posta elettronica come mezzo per comunicare messaggi commerciali al pubblico.
L’efficacia del Mail Marketing, insieme a quella della S.E.O., risulta ancora oggi la più alta tra tutte le forme di Web Marketing.
La sua economicità, immediatezza e semplicità di analisi e monitoraggio la rendono uno strumento fondamentale ed insostituibile sia nelle fasi di acquisizione dei clienti che di successiva fidelizzazione.
L’utilizzo di contenuti (testi e grafica) persuasivi ed equilibrati, unitamente a strumenti e strategie di invio e monitoraggio costante, consentono di sfruttare questo straordinario strumento evitandone l’abuso e, di conseguenza, un prevedibile effetto “boomerang”.

Social Media Marketing (SMM)

I Social Network sono ormai parte integrante di ogni campagna Web Marketing. Da Facebook a Twitter, da Pinterest ad Instagram, da Google+ a Linkedin, una presenza mirata laddove è necessario risulta di vitale importanza.

Facebook e Twitter, in particolare, mettono a disposizione anche sofisticati sistemi di pubblicità a pagamento, simili a quelli della rete PPC di Google AdWords.

I Social Network sono di fondamentale importanza quando si tratta di Branding ed Engagement. Oltre a fornire un’immagine “umanizzata” della propria azienda, sono ormai utilizzati in larga parte anche come punto di aggancio per le attività di Customer Service. Essere reattivi e presenti, rispondendo a richieste e lamentele, evitando al contempo una presenza troppo massiccia ed invasiva richiedono equilibrio, organizzazione e professionalità.

Content Marketing

Il Content Marketing è una forma di Marketing che prevede lo sfruttamento dei Contenuti al fine di acquisire utenti e trasformarli in clienti.

Cosa si intende per Contenuti? Tutorial, Guide, Notizie, Ricerche, Casi di Studio, eBook, Whitepapers, Progetti, Prodotti, Servizi e molto altro.

Questi contenuti, successivamente, vengono esposti sul Web attraverso forme e canali differenti: Video, Infografiche, Articoli, Foto, Illustrazioni, il tutto pubblicato su Siti Web, Social Networks, Mail, Youtube, Slideshare, Blog affiliati, Testate giornalistiche e su tanti altri canali.

Lo scopo è rendere tali Contenuti disponibili al più alto numero di utenti, possibilmente targetizzati e segmentati, al fine di catturarne l’attenzione e spingerli ad eseguire una qualsiasi “action” preventivamente studiata: richieste di preventivo, acquisti online, download di documenti, iscrizione ad una newsletter, rilascio di dati personali per sfruttamento commerciale, condivisione di informazioni o messaggi commerciali tramite social network o mail ecc…

Il Content Marketing è passato dall’essere un’attività complementare ad un vero e proprio “Must Have”. Farsi trovare su motori di ricerca come Google, ad esempio, è ormai questione di contenuti.

Da qualche anno a questa parte, infatti, anche la S.E.O. è diventata “dipendente” dalle strategie di Content Marketing, senza le quali la sua efficacia verrebbe drammaticamente depotenziata.

Una seria strategia di Content Marketing prevede l’impiego di numerose risorse umane dedicate, tra cui copywriters, grafici, sviluppatori, esperti UX, video editors, fotografi e SEO specialists.

L’organizzazione di queste risorse all’interno di una strategia di lungo termine, coordinata, puntuale ed efficace, risultano essere una delle attività più richieste,  complesse ed efficaci nel vasto mondo del Web Marketing.

Search Engine Marketing (SEM)

L’ acronimo S.E.M. (Search Engine Marketing) sta per  Marketing sui Motori di Ricerca.

Perché fare Marketing sui Motori di Ricerca? L’89% (!!) degli utenti, prima di ogni acquisto, cerca e confronta informazioni su aziende, prodotti e servizi attraverso i Motori di Ricerca, come ad esempio Google e Bing.

In sostanza, chiunque desideri utilizzare il Web per scopi commerciali sa già che dovrà passare attraverso i motori di ricerca dovendo sfruttarne a pieno tutte le potenzialità. Come? Ad esempio con la S.E.O. o con campagne PPC su Google AdWords.

Search Engine Optimization (SEO)

L’acronimo S.E.O. sta per “Ottimizzazione per il Posizionamento sui Motori di Ricerca”.

La S.E.O. è l’attività da compiere quando si desidera “scalare” posizioni all’interno dei risultati di ricerca di Google e altri motori di ricerca.
In figura 9 è disponibile un esempio dei risultati di ricerca “organica” (blocco di colore grigio).

Sebbene la S.E.O. sia una delle attività di Web Marketing con i più alti tassi di conversione (numero di persone che, arrivate da una ricerca su Google, si sono trasformate in clienti veri e propri), nel corso degli anni è diventato sempre più complicato raggiungere risultati di prim’ordine. Essere “primi su Google”, insomma, è molto difficile, soprattutto in alcuni settori in cui la competitività è ormai alle stelle.

Ecco perché non bastano più trucchi e scorciatoie trovate qua e la su internet ma è fondamentale rivolgersi ad Agenzie specializzate che sappiano unire alla S.E.O. altre forme di Web Marketing che diano ad essa una spinta iniziale e, successivamente, ne potenzino e mantengano l’efficacia.

Pay Per Click (PPC)

L’acronimo P.P.C. indica, in modo semplificato, quelle campagne di Web Marketing a pagamento in cui si pubblicano annunci, testuali o immagini, e si paga soltanto se un utente “clicca” su questi annunci.

Le campagne PPC sui motori di ricerca, in particolare su Google attraverso la rete Google AdWords, prevedono diverse forme di pubblicazione degli annunci, tra cui:

  • Campagne su Rete di Ricerca: quando gli utenti effettuano una ricerca, Google mostra gli annunci pubblicitari solo se il testo (parola chiave) inserito dall’utente fa parte della lista di parole chiave per le quali voi stessi avevate deciso che lo specifico annuncio doveva attivarsi.
    In figura 9 è visibile un esempio (blocchi di colore rosa).
  • Campagne su Rete Display: Google, all’interno dei siti web iscritti alla sua rete, mostra annunci pubblicitari in base, ad esempio, al contenuto della pagina web.
  • Campagne su Google Shopping: se lo si desidera, è possibile mostrare i prodotti in vendita nel proprio eCommerce all’interno della rete Google Shopping, che affianca molto spesso gli annunci pubblicitari nella rete di ricerca.
    In figura 9 è visibile un esempio (blocco di colore verde).
  • Campagne di Remarketing: consentono, ad esempio, di mostrare ad un utente l’annuncio di uno specifico prodotto che l’utente aveva già visualizzato nel vostro Sito Web ma non ancora acquistato, nel tentativo di recuperarlo e portarlo definitivamente all’acquisto.
  • Campagne Video: è possibile pubblicare i proprio Video Pubblicitari, ad esempio, prima che un utente visualizzi un Video su Youtube.

Le campagne PPC permettono, inoltre, di stabilire budget specifici (senza limitazioni), attivare o disattivare una intera campagna in meno di 10 secondi, ma soprattutto un livello di targetizzazione che non ha eguali in altri strumenti di Marketing Classico (radio, tv, carta stampata, cartelloni, insegne ecc..).

Un esempio? Con Google AdWords è possibile decidere, volendo, di mostrare i propri annunci soltanto a persone tra i 15 ed i 30 anni, di sesso maschile, che amano sport e cibo italiano, che abitano a Trieste, Bari e Torino, che hanno specificamente cercato su Google parole chiave come “scarpe Nike rosse” o “scarpe Nike verdi”, che navigano tramite smartphone e tablet da rete wireless e non GSM. Il tutto contemporaneamente!

Per questi ed altri motivi le campagne PPC sono tra gli strumenti più utilizzati nelle strategie di Web Marketing, soprattutto per Brand non ancora affermati o quando è necessario ottenere risultati nel breve termine.

Un esempio di SERP (pagina con risultati di ricerca). In azzurro i risultati della rete Google Shopping, in rosa gli annunci a pagamento della rete di Ricerca di Google Adwords, in grigio i risultati naturali.