Tra un eCommerce normale (ce ne sono migliaia…) e un eCommerce di successo, che riesca a competere con i migliori in circolazione, ci sono alcuni fattori discriminanti importantissimi. Tra tutti, anche qui, abbiamo deciso di creare una top 10.

#1: Qualità Delle Immagini

Inutile negarlo: un’immagine bella, chiara ed in alta risoluzione rende tutto migliore, a partire dall’aspetto stesso della pagina. Fornire all’utente una o più immagini chiare di un  prodotto, con la possibilità di zoomare ed osservare anche i dettagli più nascosti è il modo migliore per simulare la visione del prodotto reale.

NOTA: dimenticate smartphone o qualsiasi altro genere di mezzo o set non consono. Avere 20 milioni di megapixel a disposizione non fa di voi dei fotografi professionisti. Le immagini vanno scattate sempre con le stesse condizioni di luce, con attrezzatura adeguata (reflex, cavalletto, monitor in alta risoluzione per la revisione istantanea) e vanno lavorate in post-produzione con software costosi, utilizzabili con profitto solo da personale altamente qualificato. Insomma, toglietevi dalla testa il “fai da te”…

#2: Prezzi

Il 45% degli acquirenti online esce dalla pagina di un prodotto o di un servizio quando trova il prezzo inadeguato o troppo alto rispetto alle sue aspettative o ad altri prezzi consultati precedentemente. PUNTO.

NOTA: se pensate di mettere mano alla strategia di pricing DOPO aver creato il vostro eCommerce, vi sbagliate di grosso. Noi della It Serv, ad esempio, vi “costringeremmo” a vagliare attentamente tutti i prodotti nel vostro paniere, indicandovi quando necessario quali prezzi applica la concorrenza e quali strategie utilizza. E’ un lavoro lungo e difficile ma non c’è alternativa: se il vostro prezzo non è competitivo (a parità di prodotto o qualità), allora dovrete chiamarvi Apple, Ferrari, Valentino o Prada per convincere i vostri utenti a spendere più del dovuto.

#3: Organizzazione Dei Contenuti

Immaginate di entrare in un sito eCommerce che vende scarpe. Ora immaginate di visualizzare contemporaneamente 400 paia di scarpe senza la possibilità di “filtrarne” soltanto alcune, ad esempio, secondo il sesso di riferimento (uomo o donna), la destinazione d’uso (passeggio, calcio, basket, trekking, running ecc…), il produttore (Nike, Adidas, Puma, Prada, Valentino), il prezzo (range specifico, dal più basso al più alto) e così via…
Come vi comportereste davanti ad un sito del genere?  Semplice: non riuscendo a trovare ciò che vi interessa, ne uscireste immediatamente.

Organizzare i contenuti in categorie, sottocategorie ed attributi filtrabili è di fondamentale importanza, come lo è fornire agli utenti un potente sistema di ricerca interno al sito. Il sistema di ricerca, oltre a facilitare la navigazione, ha un altro scopo fondamentale: se 200 persone hanno cercato “scarpe da uomo”, ad esempio,  è evidente molti utenti sono interessati alle “scarpe da uomo” e non li stiamo aiutando a trovarle immediatamente. Se esistesse una categoria o un’immagine che riporti alla sezione “scarpe da uomo”  l’utente non sarebbe costretto a cercarla manualmente e di certo avremmo migliorato la cosiddetta “user experience”.

#4: Qualità Dei Contenuti

Ogni prodotto o servizio deve essere spiegato e mostrato in modo adeguato, non solo con informazioni tecniche ma anche, quando possibile, con una descrizione completa e delle immagini che sappiano esaltarne i contenuti a tal punto che l’utente, qualora fosse indeciso se acquistarlo o meno in favore di altri prodotti al di fuori del vostro sito, venga letteralmente trascinato verso il carrello.

L’importanza della scrittura del titolo (nome) di un prodotto, ad esempio, è di fondamentale importanza. Tale pratica infatti, che andrebbe eseguita da un Consulente/Esperto Seo, vi consentirà, quando possibile, di rendere il vostro prodotto maggiormente visibile sui motori di ricerca (ad esempio Google) e poter semplificare di molto le campagna PPC su Google Shopping.

NOTA: se non siete in grado di scrivere contenuti adeguati, fornire immagini di alta qualità o contenuti video/audio apprezzabili, allora è il caso di fare una lunga pausa di riflessione e capire che ci sono professionisti che sono in grado di crearli al posto vostro. Il tempo degli eCommerce spogli, senza uno straccio di contenuto, è finito. Ce ne sono fin troppi e noi vi sconsigliamo di aggiungervi al “branco”…

#5: Velocità Del Sito

Siete sicuri  che un utente in ingresso sul vostro sito vorrà spendere decine di secondi del suo prezioso tempo  osservando la rotellina di caricamento ed una tristissima pagina bianca che sembra non “riempirsi” mai? Evidentemente la risposta è no!
Statistiche alla mano, avete soltanto 3 secondi per evitare che se ne vada. In quei 3 secondi la pagina web deve essersi caricata e mostrare all’utente esattamente ciò che stava cercando.

Una severa attenzione alle performance di un sito è il primo step per assicurarsi che garantisca all’utente una navigazione fluida e piacevole. Non storcete il naso, dunque, se la nostra Agenzia o qualsiasi altra dovesse chiedervi un investimento di qualche centinaio di euro l’anno (nei casi migliori e soltanto per iniziare…) per assicurarvi risorse hardware sufficienti.

#6: Ampiezza Del Catalogo

Riadattando la legge di Pareto possiamo dire che probabilmente (speriamo di no) solo il 20% di tutti i prodotti in catalogo vi daranno introiti significativi. Ora, se vogliamo tirar fuori anche la legge dei grandi numeri, è probabile che maggiore sia il numero di prodotti in catalogo, maggiori siano le probabilità di vedere aumentare il fatturato.

In buona sostanza: se avete a disposizione un gran bel catalogo prodotti, permettete all’Agenzia che curerà il vostro progetto di pubblicarne il maggior numero possibile.

NOTA: ideare Kit e Pacchetti o creare categorie che aiutino gli utenti a “risolvere” un problema specifico può essere di fondamentale importanza. Ad esempio: se notate che molti utenti cercano gli  shampoo antiforfora, fate in modo che non siano costretti ad entrare prima nella categoria “shampoo” e poi a trovare la sottocategoria “antiforfora” tra le tante disponibili. Create, semmai, un’apposita categoria chiamata “antiforfora” all’interno della quale suggerite i prodotti che possono risolvere quel problema, tra cui “shampoo, lozioni, maschere, fiale ecc…”. Questa tecnica vi consente di aumentare i potenziali profitti, in quanto potrete spingere l’utente ad acquistare un intero pacchetto di prodotti antiforfora piuttosto che il singolo shampoo.

#7: Attenzione Alla Logistica

 

Le spedizioni hanno un ruolo fondamentale nell’eCommercing moderno. Prezzi abbordabili (bassi o pari a zero), tempi di consegna rapidi (24/48 ore) e condizioni chiare sin da subito faranno certamente la differenza. Affidatevi, perciò, a partner seri e riconosciuti che possano darvi un qualche valore aggiunto, tra cui l’integrazione automatica con la piattaforma di eCommercing e la stampa automatica delle etichette  (DHL, UPS e FedEx ad esempio lo consentono)

#8: Capacità Di Vendita

Sembrerà banale, ma se non sapete vendere…non venderete!! L’eCommerce non è una bacchetta magica. Se i vostri prodotti sono pessimi, imballati male, spediti in ritardo, hanno sempre prezzi esorbitanti e risalgono a produzioni di 4 o 5 anni fa non sarà di certo l’eCommerce a darvi la capacità di venderli.

Un altro fattore assolutamente non di poco conto è la capacità di “essere sul pezzo”. Tutto ciò che è all’ultima moda o che fa tendenza deve essere aggredito istantaneamente. Aiutatevi con i social, i giornali, le tv. Scovate le novità del vostro settore non appena compaiono e cavalcate l’onda in men che non si dica. Battere sul tempo la concorrenza fa tutta la differenza del mondo, soprattutto nel rapidissimo mondo del Web.

#9: Essere “Mobile Ready”

La diffusione di Tablet e Smartphone, nonché di connessioni internet mobili sempre più robuste ed affidabili, ha già portato una enorme transizione di traffico e acquisti verso questi nuovi dispositivi.
Per poter cogliere tutte le opportunità derivanti da questa vera e propria “rivoluzione” è necessario, ad esempio, dotarsi di un sito web con layout responsive, cioè che si adatti a tutti i tipi di dispositivi.

#10: Customer Service

I vostri clienti desiderano sentirsi a casa, coccolati, circondati di attenzioni. Offrite loro tutto questo, siate sempre pronti a rispondere al telefono, alle mail e sui social network. Questi ultimi, in particolare, sono diventati uno dei canali principali attraverso i quali i clienti richiedono informazioni su ogni genere di questione: prodotti, spedizioni, ordini, resi, tempi di consegna, novità e quant’altro.
Questo punto è di fondamentale importanza per creare la tanto agognata fidelizzazione con il cliente, quel genere di legame che allunga il “ciclo di vita” del cliente stesso, che crea “viralizzazione” e “passa parola” e che vi consentirà di mietere successi per gli anni a venire.